La Storia

storia01  1986 L'anno della fondazione. La società nasce "di fatto" in una sera imprecisata dell'estate 1986 quando alcune persone, uscite da un altro sodalizio, si ritrovano attorno al tavolo di un bar di Monfalcone e discutono sul proprio futuro.
Fare speleologia ognuno per conto proprio? Iscriversi in qualche altro Gruppo? Fondare una nuova Associazione? Prevale l'ultima ipotesi e così gli incontri proseguono, finchè l'11 luglio si firma il primo documento ufficiale, dove viene deliberato il nome della nuova associazione: Società di studi carsici "A.F. Lindner".

 

 

Questo l'atto costitutivo del 1986

Lo statuto del 1986

Il nuovo statuto

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Il nome che è stato scelto vuole indicare la "filosofia" del nuovo sodalizio. ...."Società" in quanto chiunque può iscriversi, dallo speleologo degli abissi, al cultore della natura carsica, al semplice simpatizzante. Ne consegue che si punta ad una struttura ampia ed articolata. ...."di studi carsici" in quanto la Società intende occuparsi del carsismo in tutti i suoi aspetti, sia superficiali che sotterranei. ...."A.F. Lindner" in quanto la Società si ispira alla mentalità di questo grande ricercatore del passato, che nelle sue esplorazioni dell'Abisso di Trebiciano aveva saputo fondere i record sportivi con quelli scientifici. Il 18 settembre dinanzi al notaio Antonio Frattasio di Udine, la Società viene legalizzata.

 

 

storia03Alla richiesta del notaio di sapere il nome del Presidente, li per li, si fa il nome di Graziano Cancian. La decisione verrà poi ratificata l'11 ottobre, a Gradisca, quando si tiene la prima Assemblea generale che elegge il primo Consiglio Direttivo.
Subito dopo queste premesse burocratiche, iniziano alcune ricerche, soprattutto nei campi in cui cui alcuni soci si occupavano già in precedenza, come l'idrologia e la microbiotica. Addirittura si organizza con successo un Corso di Speleologia, anzi questa iniziativa si ripeterà in tutti gli anni futuri. Contemporaneamente la Società aderisce alla Federazione Speleologica Isontina ed alla Società Speleologica Italiana.
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